6.515.520 € pour quoi?

Pourquoi  altri 6.515.520 di Euro?

C’è da rimanere basiti leggendo la notizia apparsa sabato sulla pagina Regionale de La Stampa: la Giunta Regionale ha approvato la decisione di sostituire AVDA – fallita (e chi l’avrebbe mai detto?!) – con l’Assessorato delle Opere Pubbliche per concludere i lavori del Terminal aeroportuale, ma non ci è dato sapere chi abbia votato a favore e chi contro.
Il mistero: da una parte si dice che i voli di linea siano stati cancellati per sempre, e dall’altra si decide di spendere tanti altri soldi pubblici per portare a termine una struttura destinata a ricevere solo aerei da turismo, per i quali basta e avanza l’attuale terminal. Questa si chiama incoerenza amministrativa (o altro, a discrezione).
Ci vuole la lungimiranza di un bambino per capire che una volta terminata la struttura rimarrà inutilizzata/sotto utilizzata per qualche anno, per poi dover ricorrere nuovamente alla tasche dei cittadini e spendere ulteriore denaro pubblico per riconvertirla ad altri usi. E la gestione nel mentre costerà altri soldi.
Quali logiche si celano dietro a decisioni di questo tipo?
Oggi più che mai è di moda il termine anti-politica, ma è grazie a decisioni di questo tipo, o a quelle della mancata riduzione dei propri compensi, che questa parola sta diventando sempre più attuale.
LaStampa.it
[da AostaSera.it ]

La Regione si sostituisce ad Avda negli interventi di “realizzazione della nuova aerostazione passeggeri, dei parcheggi per auto, autobus e aeromobili  e della viabilità, nonché acquisizione e installazione delle dotazioni tecnologiche” e di  “acquisizione e installazione delle dotazioni informatiche e degli arredi”. E’ quanto ha deciso oggi la Giunta. L’esecutivo regionale ricorda, in particolare, come “dopo lo scioglimento del contratto da parte dell’appaltatore originario (Nda la società Orion), ci sono stati significativi ritardi del soggetto attuatore, sia  nell’interloquire con i vari soggetti coinvolti nei lavori, sia nel fornire alla Regione ed al Tavolo dei sottoscrittori informazioni e documenti”.

Situazione su cui si era espressa nel febbraio scorso anche Enac con una nota in cui “stigmatizzava la situazione di stallo pervenuta ad un livello non più accettabile” sostenendo che non erano più ammissibili “ulteriori ingiustificati rinvii nelle operazioni di  prosecuzione dell’iter amministrativo per il riappalto delle lavorazioni”.

La Giunta confermando, quindi, “la necessità di completare i lavori” anche “al fine di rallentare il processo di decadimento e depauperamento di quanto,  fra strutture, finiture ed impianti, è stato finora realizzato, ed al reperimento delle risorse  necessarie” affida quindi l’incarico di seguire i lavori alla Struttura regionale  competente in materia di opere pubbliche.

Per il completamento dell’opera – l’involucro dell’aerostazione e del piazzale aeromobili, mediante un  primo lotto funzionale di lavori e delle altre opere mediante un secondo lotto funzionale di lavori – servono 6.515.520 euro, ovvero 3.260.464 euro aggiuntivi rispetto
alle somme residue sui precedenti impegni.
di Silvia Savoye 12/12/2014

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