VFR: il mistero s’infittisce

Il mistero si infittisce.
Dopo più di 3 anni di lavoro, dopo aver rifatto la pista, l’illuminazione, ed aver installato tutti gli ausili elettronici necessari al volo in assenza di visibilità, dopo aver potenziato il personale e le attrezzature (veicolo antincendio, veicolo antighiaccio, spazzatori di pista, ecc.) dopo aver speso parecchie decine di milioni di €, dopo innumerevoli voli di controllo l’aeroporto di Aosta ha finalmente ottenuto da ENAC la pubblicazione di una procedura strumentale.
Nonostante tutto ciò, però, l’aeroporto di Aosta è raggiungibile solo a vista.
La procedura c’è, ma è così speciale che al momento non esiste alcun velivolo ed alcun equipaggio autorizzato ad utilizzarla.
Ora si tratta solo di trovare una compagnia aerea disposta ad investire sul mercato di Aosta. Non è complicato, basta dotarsi dei velivoli adatti, certificarli ed addestrare gli equipaggi, un po’ di sovvenzioni regionali, un po’ di pubblicità ed il gioco è fatto.
Promette bene!

IFR = volo strumentale (instrumental)

VFR = volo a vista (visual)

6 Risposte to “VFR: il mistero s’infittisce”

  1. armando fiou Says:

    40 milioni transitati su un conto di un eccellente politico..

  2. Jurgen Says:

    Buonasera,
    Mi risulta leggendo i notam che sia dolo un errore di battitura perchè coma da AIP ITALIA ora Aosta è a tutti gli effetti un aeroporto strumentale!

  3. CAS Says:

    Sarebbe cosa quantomeno buffa che AIP facesse un errore del genere.

    IFR o VFR per ora le cose non cambiano: nessun aereo di linea, che prima delle modifiche aeroporturali non potesse atterrare, e’ atterrato.

    Sono stati spesi milioni di Euro, con costi fissi milionari, quando si poteva fare del Gex un aeroporto TURISTICO.

    Serviva apertura ai turisti, invece ora fuggono dall’aeroporto.
    Servivano strutture piccole, invece resta un modesto bar che fatica a stare in piedi (vedasi cambi di gestione) ed un’aerostazione che per le dimensioni dovrebbe gestire decine di migliaia di passeggeri all’anno.

    Perche’ non copiamo da realta’ come Rieti (aeroclub Centrale per il volo sportivo in Italia)? Li’ tutto funziona, i piloti turisti arrivano a frotte, la struttura aeroclub rende (!) all’intero indotto, e si auto-sostiene.

    L’AMMINISTRAZIONE E’ SEMPRE IN TEMPO A TORNARE INDIETRO.

  4. Liuk J Says:

    Anche l’AIP sbaglia!!!!!! Come ci dimostrano i fatti.
    Se fate un altro screenshot dell’attuale AIP il dato è stato corretto.

    Aosta: IFR /VFR

  5. aeroportosostenibile Says:

    Errore curioso del quale attendiamo conferma.
    Ma non cambia la sostanza.
    Quanto IFR é stato ad oggi effettuato da voli commerciali su LIMW / Aosta? Ci illumini.

  6. Luca FISO Says:

    Purtroppo arrivi in IFR ancora nessuno, ma perchè l’autorizzazione deve avvenire da ENAC dopo che la compagnia interessata ha fatto il training previsto.
    Quello che le posso confermare è che sono pervenute numerose richieste di addestramento a tal scopo; quindi l’interesse c’è

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