chiuso – aperto – richiuso

un ennesimo danno per l’aeroclub e per la comunità

Sembrano un poco le comiche, pero’ si fa fatica a ridere.

L’aeroporto e’ stato aperto per un batter d’occhio: difatti ad oggi l’aeroclub Valle d’Aosta non puo’ ancora portare i traini a casa poiche’ la pista e’ gelata.

Ma va?! Forse sara’ dovuto al fatto che LIMW (aeroporto di Aosta) si trova fra le montagne, e in inverno davanti alla “coumba freida” storicamente fa un po’ freschino (in questi giorni -12 la minima, -5 la massima).

E’ doveroso dirlo: gli sgombra-neve regionali hanno egregiamente fatto il proprio mestiere togliendo la neve dalla pista, ma non sono logicamente attrezzati per rimuovere pure il ghiaccio (compito della societa’ di gestione); siccome ora che la pista e’ “aperta al volo commerciale” non si puo’ piu’ usare il sale per sghiacciare la striscia d’asfalto utile all’attivita’ dell’aeroclub (basterebbe un pezzettino per l’attivita’ di volo), ora bisogna impiegare un liquido apposito.

Va bene, e allora dov’e’ il problema?

Eccolo. Tale liquido c’e’, e’ li’ in aeroporto, ma siccome gli aerei di linea non ci sono ancora (ma va?!) il patron di AirVallée “sig.” Costantino (azionista AVDA) o chi per lui, preferisce risparmiare i soldi – non solo rallentando i pagamenti ai suoi dipendenti – ma anche lasciando un’opera da decine di milioni di euro sotto al ghiaccio e – altrettanto grave – lasciando l’aeroclub – che consta di dipendenti e collaboratori, oltre che di soci – impossibilitato di proseguire l’attivita’.

Questo e’ chiaramente UN DANNO per un’attivita’ messa gia’ in grosse difficolta’ da 1 anno e mezzo di chiusura della pista di Aosta. I soci, paganti naturalmente, si ritrovano con un aeroporto formalmente finito, ma surgelato, inutilizzabile.

Tale e’ l’immagine che si concede dell’uso di soldi pubblici.

Ergo aeroporto nuovamente chiuso… sino al disgelo?

I circa 400 soci forse si sentono presi per il di dietro… forse.

Per fortuna almeno il piazzale, a servizio della Protezione Civile, e’ stato – civilmente – pulito, e come si vede bene nel video non vi e’ ghiaccio.

Pero’ – si fa notare – che e’ stato acquistato un mega-mezzo-antincendio.

Se qualcuno ha da accendere per scaldare la pista… e’ il benvenuto.

Difficile commentare.

– Enrico Girardi, C.A.S.

PS

Com’era bello volare anche in questo periodo, quando l’aeroporto non era commerciale…

8 Risposte to “chiuso – aperto – richiuso”

  1. Paolo Meneghini Says:

    Ci era stato detto:
    Il giorno 11 gennaio 2010 l’aeroporto di Aosta sarà riaperto.
    Ho pensato:
    Nonostante tutto, dopo più di 18 mesi di chiusura e più di 8 milioni di euro di spesa, finalmente potrò ricominciare a volare in Valle.
    Troppo bello per essere vero.
    Il giorno 11 gennaio l’aeroporto è stato aperto solo per una frazione di secondo, AVDA si è affrettata a richiuderlo immediatamente con la scusa del ghiaccio.
    Ho pensato:
    Poveretti, dopo un così lungo periodo di inattività bisogna dargli il tempo di riorganizzarsi, pulire dalla neve e dal ghiaccio una pista così grande non è poi mica così facile!
    Dopo una settimana ho pensato:
    Forse per volare dovrò aspettare il disgelo.

    E’ questa l’efficienza con cui AVDA intende gestire l’aeroporto che la Regione le ha affidato?

  2. valdostrano Says:

    E in Norvegia come fanno?

    Così:

  3. valparaiso Says:

    … e quando tira vento come da noi ecco che cosa può succedere

  4. www.avda.it Says:

    Bastano i notam di chiusura per fermare l’attività di volo su Aosta:

    B0387/10 – TKOF AND LDG FORBIDDEN TO ALL TRAFFIC DUE TO RWY 09/27PARTIALLY
    COVERED WITH COMPACT SNOW UPON ICE. HELICOPTER TRAFFIC NOT AFFECTED.
    REF AIP AD 2 LIMW 2-1. 19 JAN 14:42 2010 UNTIL 20 JAN 23:59 2010 ESTIMATED.
    CREATED: 19 JAN 14:42 2010

    B0363/10 – TWY AW, F, G CLSD DUE TO COMPACTED SNOW UPON ICE.
    REF AIP AD 2 LIMW 2-1. 18 JAN 15:58 2010 UNTIL 20 JAN 17:30 2010 ESTIMATED.
    CREATED: 18 JAN 15:58 2010

    B0356/10 – LDG AND TKOF ALLOWED TO ACFT UP TO 5700KG AND/OR 19 SEATS ONLY.
    HEL TRAFFIC NOT AFFECTED.
    REF AIP AD 2 LIMW 1-6. 18 JAN 11:48 2010 UNTIL 25 JAN 23:59 2010 ESTIMATED.
    CREATED: 18 JAN 11:48 2010

  5. www.avda.it Says:

    I padroni di AVDA allora sono capaci di pulire, se il piazzale e’ pulito… non vogliono pulire la pista per altri motivi: ecco come stanno le cose!

    Dei professionisti improvvisati?

    State sicuri che creeranno problemi al fruitore numero uno della pista: agli alianti.

  6. NELSON Says:

    Giusto per delucidare le idea alle persone come http://www.avda.it.. Il Notam di chiusura aeroportuale è uno solo, il B0387/10.. Gli altri non riguardano voi del Club… Perche gli altri 2 sono ancora in piedi e mi pare che state volando.. Soprattutto i fruitori n°1 della pista…
    Se non sapete intrepretare i Notam, o volete/vogliamo creare critiche costruttive facciamolo/fatelo.. Ma a ragion veduta di quello che scrivete…

  7. Enrico Says:

    Invito tutti i partecipanti a non voler confondere questo blog, per i temi che tratta, con uno spazio per l’aeroclub.
    Qui si discutono le problematiche del volo commerciale e dell’ampliamento aeroportuale.

    Grazie

  8. 2010: i dati di popolarità del blog « Comitato Aeroporto Sostenibile Says:

    […] chiuso – aperto – richiuso January 2010 7 comments […]

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...


%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: