delibera regionale 619: altri 825.000 € che se ne vanno

Il direttore dei lavori – facendo il proprio dovere – ha ravvisato un’errata prospezione geologia. 

  • 736.000 € di opere in più
  • 19.500 € di sicurezza in più
  • 69.300 € di riprogettazione in più

Totalone (in più): 825.000 € + tasse

…oltre al futuro eventuale contenzioso con l’impresa ed il progettista incaricato per i sondaggi del terreno.

Chi ci guadagna? Imprese e progettisti.

Chi ci perde? I contribuenti.

Delibera regionale n° 619 di Marzo 2009 Verbale di deliberazione adottata nell’adunanza in data 13 marzo 2009 LA GIUNTA REGIONALE DELLA VALLE D’AOSTA Partecipano alla trattazione della presente deliberazione.

  • IL PRESIDENTE DELLA REGIONE Augusto ROLLANDIN
  • IL DIRIGENTE ROGANTE Livio SALVEMINI
  • Il Presidente della Regione Augusto ROLLANDIN
  • Aurelio MARGUERETTAZ Vice-Presidente
  • Giuseppe ISABELLON
  • Albert LANIECE
  • Claudio LAVOYER
  • Ennio PASTORET
  • Laurent VIERIN
  • Marco VIERIN

E’ adottata la seguente deliberazione.

Il sottoscritto certifica che copia della presente deliberazione è in pubblicazione all’albo dell’Amministrazione regionale dal                                      per quindici giorni consecutivi. REFERTO DI PUBBLICAZIONE Aosta, 

IL DIRIGENTE Massimo BALESTRA 

APPROVAZIONE, AI SENSI DELL’ART. 32 DELLA L.R. 12/1996, DELLA PERIZIA DI VARIANTE TECNICA E SUPPLETIVA RELATIVA AI LAVORI DI ALLUNGAMENTO DELLA PISTA DELL’AEROPORTO REGIONALE “C. GEX” IN COMUNE DI SAINT-CHRISTOPHE. FINANZIAMENTO DI SPESA.

Svolge le funzioni rogatorie il Dirigente della Segreteria della Giunta regionale, Sig. Livio SALVEMINI In Aosta, il giorno tredici (13) del mese di marzo dell’anno duemilanove con inizio alle ore otto  e dieci minuti, si è riunita, nella consueta sala delle adunanze sita al secondo piano del palazzo della Regione – Piazza Deffeyes n. 1, Manuela ZUBLENA Giunta regionale Gouvernement régional

ASS. TUR., SPORT, COMM. E TRASP.

APPROVAZIONE, AI SENSI DELL’ART. 32 DELLA L.R. 12/1996, DELLA PERIZIA DI VARIANTE TECNICA E SUPPLETIVA RELATIVA AI LAVORI DI ALLUNGAMENTO DELLA PISTA DELL’AEROPORTO REGIONALE “C. GEX” IN COMUNE DI SAINT-CHRISTOPHE.

FINANZIAMENTO DI SPESA.  

[omissis…]

Dà atto che la perizia di cui sopra prevede una maggiore spesa complessiva presunta di euro 755.620,75, così ripartita: – lavori di riqualificazione delle pavimentazioni (pista e raccordi), iva esente:     € 736.067,74 – oneri per la sicurezza, iva esente:                               €   19.553,01.    

Dà altresì atto che la parcella del progettista, per la redazione della perizia di variante in argomento e per la relativa quota di Direzione Lavori e coordinamento della sicurezza in fase di esecuzione, ammonta a complessivi euro 69.327,75, CNPAIA e IVA incluse.   Prende atto, così come rappresentato dal Capo Servizio del Servizio aeroporto e ferrovie, che non sarà necessario procedere all’impegno della maggiore spesa complessiva derivante dalla perizia citata in quanto le somme necessarie trovano copertura nei precedenti impegni effettuati con la DGR n. 32/2008, ammontanti, come in precedenza evidenziato, a complessivi Euro 13.089.718,45.    

[omissis…]    

L’Assessore regionale al turismo, sport, commercio e trasporti, Aurelio Marguerettaz, richiama la deliberazione della Giunta regionale n. 1934 in data 14 giugno 2004, con la quale è stato approvato il Piano di Sviluppo Aeroportuale (Master Plan), che individua le linee programmatiche per la progressiva infrastrutturazione dello scalo regionale, favorendo una crescita e uno sviluppo armonico dello scalo stesso.   Richiama quindi la DGR n. 4442 in data 16 dicembre 2005, con la quale è stata approvata la stipulazione tra la Regione, lo Stato e l’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile (ENAC), dell’accordo di programma quadro (APQ) per il miglioramento dell’accessibilità al sistema aeroportuale, da realizzarsi attraverso l’implementazione delle infrastrutture di volo (pista, bretelle, raccordi) e degli impianti di radionavigazione e di ausilio luminoso (D-VOR/DME, NDB, ILS, Gates).  

Richiama, ancora, le seguenti deliberazioni del Consiglio regionale della Valle d’Aosta: – n. 1718/XII in data 11 gennaio 2006, concernente l’approvazione del primo piano di interventi di rilevante interesse regionale, fra i quali figura “l’aumento della capacità operativa dell’aeroporto regionale con l’ammodernamento delle strutture di volo e delle infrastrutture logistiche connesse”; – n. 1719/XII in data 12 gennaio 2006, con cui è stato approvato il programma investimenti e sviluppo dell’aeroporto regionale C. Gex 2006-2010.   Richiama, inoltre, i seguenti atti, relativi all’esercizio dei servizi di gestione, manutenzione, progettazione ed infrastrutturazione dello scalo aeroportuale regionale, in capo alla AVDA Spa di Saint-Christophe: 9  la Convenzione, stipulata in data 29 dicembre 2004, tra la Regione Autonoma Valle d’Aosta e la società AVDA S.p.A., con sede in Saint-Christophe, con la quale sono stati disciplinati i rapporti conseguenti all’affidamento, alla stessa società, della concessione trentennale per la “progettazione, lo sviluppo, la realizzazione, l’adeguamento, la gestione, la manutenzione e l’uso degli impianti e delle infrastrutture aeroportuali, comprensivi dei beni demaniali, tra cui figurano alla lettera f) del punto 2 dell’articolo 5, la predisposizione della documentazione di gara (progetto, bando, lettera di invito e capitolato d’oneri) e l’espletamento (prequalifica, valutazione e aggiudicazione), in qualità di stazione appaltante, di tutte le procedure concorsuali finalizzate alla realizzazione degli interventi di ampliamento e di ammodernamento delle infrastrutture aeroportuali nonché di rinnovo e di “upgrading” degli impianti che non siano realizzati direttamente dalla Regione”; 9  il provvedimento dirigenziale n. 2657 del 30 maggio 2005 di presa d’atto dell’avvenuta costituzione della società AVDA S.p.A., con sede in Saint-Christophe, cui è stata affidata, ex DGR 1759/2004, la gestione dell’aeroporto regionale “C. Gex” per il periodo 1° gennaio 2005 – 31 dicembre 2034.  

Richiama altresì la DGR n. 733 e la DGR n. 735, entrambe del 14 marzo 2005, con cui sono stati affidati gli incarichi rispettivamente al raggruppamento temporaneo geol. Davide Bolognini (mandatario) – geol. Gabriele Anselmi – geol. Andrea Bavestrelli, con studio tecnico in Pont-Saint-Martin, della redazione della relazione geologica per l’intervento di allungamento della pista, e all’ing. Carlo Criscuolo, con studio tecnico in Roma, per la revisione della progettazione preliminare nonché della redazione della progettazione definitiva ed esecutiva, ivi compresi il fascicolo dell’opera nonché la redazione dei tipi di frazionamento  2 e della stima delle indennità da offrire ai proprietari, per la realizzazione dei lavori di allungamento della pista.  

Riferisce che, con la DGR n. 568 del 24 febbraio 2006, è stata approvata, ai sensi della l.r. n. 12/1996, la revisione del progetto preliminare relativo ai lavori di allungamento della pista ed estensione dell’impianto luci dell’aeroporto regionale “C. Gex” nei comuni di Saint- Christophe e Quart, per una spesa complessiva di euro 11.780.000,00, nonché avviata l’intesa con il Comune di Saint-Christophe, ai sensi e per gli effetti dell’art. 29 comma secondo della l.r. n. 11/1998, ed individuato il responsabile del procedimento.   Fa presente che con la DGR n. 2753 del 6 ottobre 2007 è stato dato atto del raggiungimento dell’intesa con il Comune di Saint-Christophe ed è stato approvato il progetto definitivo relativo ai lavori di allungamento della pista, per una spesa presunta complessiva di euro 14.413.000,00.   Precisa che con la citata DGR n. 4442/2005, a fronte di una spesa complessiva presunta di Euro 14.580.000,00, sono state impegnate somme pari a euro 9.805.540,04, destinate in parte alle radioassistenze e in parte al prolungamento della pista di volo ed estensione impianto luci.   Rende noto che con DGR n. 792 del 30.03.2007 e n. 2559 del 21.09.2007, si è proceduto a rimodulare gli impegni di spesa assunti con la succitata DGR n. 4442/2005;   Richiama infine la DGR n. 32 del 10 gennaio 2008 con cui: –  è stato approvato il progetto esecutivo di allungamento della pista ed estensione dell’impianto luci; –  è stata approvata la maggiore spesa di euro 6.130.426,06, ed impegnata la relativa somma, rispetto alle previsioni della DGR n. 4442/2005; –  è stata impegnata e finanziata la relativa spesa, per un ammontare complessivo di Euro 15.089.480,00, di cui presunti Euro: •  10.000.400,00 quale costo complessivo dei lavori; •    2.000.080,00, per IVA 20% sui lavori; •    3.074.000,00, quali somme a disposizione (rilievi, spese tecniche, allacciamenti, ecc..); •         15.000,00, per incentivi (ai sensi dell’art. 43 del C.C.R.L. del 12.06.2000 e dell’art. 4 del testo dell’accordo per la definizione delle modalità e dei criteri per la costituzione e la ripartizione dei fondi per gli uffici tecnici in materia di lavori pubblici del 04.04.2002, prot. n. 166).  

Precisa che con DGR n. 2826 del 3.10.2008, si è proceduto a modificare, in diminuzione, per euro 2.000.080,00, gli impegni di spesa di cui alle citate DGR n. 4442/2005, n. 792/2007, n. 1837/2007, n. 2559/2007 e n. 32/2008, in seguito alla presa d’atto dell’applicabilità del regime agevolato IVA di non imponibilità, ai sensi del DPR n. 633/1972, relativamente ad alcuni lavori e servizi finalizzati alla gestione, sviluppo ed adeguamento delle infrastrutture e degli impianti aeroportuali.  

Riferisce che, nell’ambito delle mansioni previste nella Convenzione, la società concessionaria AVDA spa ha provveduto, in data 07.02.2008, ad avviare e, successivamente, ad espletare la gara per l’affidamento dei lavori di allungamento, al termine della quale è risultata aggiudicataria l’ATI costituita dal raggruppamento Ediltevere Spa, Carlo Gavazzi  3 spa, e Tecnostrade srl, per un importo di contratto, tenuto conto del ribasso offerto, pari a Euro 6.700.112,78.   Evidenzia inoltre che nel dicembre 2007 la società concessionaria AVDA spa ha provveduto ad istruire un bando di gara per l’aggiudicazione dei servizi di Direzione Lavori e di Coordinamento della sicurezza in fase esecutiva dei lavori di prolungamento della pista, poi affidati al RTI costituito da Tecnoengineering srl, Ing. A. Raso e P.I. L. Rezzaro.  

Rammenta che la consegna dei lavori di allungamento, la cui durata è stabilita in 300 giorni naturali e consecutivi, all’impresa esecutrice è avvenuta il giorno 5 settembre 2008 e che gli stessi lavori, dopo aver avuto regolare inizio il giorno successivo, sono stati sospesi a partire dal 6 dicembre 2008, a causa delle avverse condizioni meteorologiche e climatiche.    

Rende noto che, secondo quanto rappresentato dal Capo Servizio del Servizio aeroporto e ferrovie dell’Assessorato turismo, sport, commercio e trasporti, la Direzione Lavori, con nota del 18 ottobre 2008, ha segnalato alla committenza che nel corso dei lavori è emerso che quasi ovunque lo spessore degli strati in conglomerato bituminoso della pavimentazione esistente è risultato significativamente minore di quanto previsto in progetto e che la composizione del misto granulare di sottofondo si è rivelata “naturale” e non “stabilizzata”, con conseguenti valori di portanza inferiori a quelli attesi ed inadeguati rispetto agli abituali standard tecnologici delle infrastrutture di volo.  

 Precisa che, così come specificato dai progettisti nella relazione trasmessa dalla AVDA spa in data 26.01.2009, il progetto era stato basato sui dati contenuti nel rapporto, fornito dall’Amministrazione regionale, di un’estesa analisi diagnostica, fondata su alcuni carotaggi e numerosi sondaggi indiretti, ed eseguita sulla base delle prescrizioni ed indicazioni riportate sul “disciplinare tecnico tipo” dell’ENAC per “l’acquisizione dei dati tecnici, geometrici e strutturali delle infrastrutture di volo, circolazione e sosta degli aeromobili e delle aree di sicurezza e proposte degli interventi di ripristino” dalla ditta SIPROMA srl di Roma nell’aprile del 2004, per conto dell’allora progettista ing. Serafino Pallu, incaricato dalla Direzione opere edili con nota prot. 45074 in data 05.12.2002.   Fa presente che del suddetto imprevisto è stata data opportuna informazione alla Direzione opere edili dell’Assessorato opere pubbliche, difesa del suolo e edilizia residenziale pubblica.    

Riferisce che, nelle more di eventuali approfondimenti circa le implicazioni di quanto sopra evidenziato rispetto alle attività di progettazione e di acquisizione dei dati in essa presi a riferimento, è comunque opportuno procedere ad una definizione degli interventi necessari in tempo per l’imminente ripresa dei lavori, sia al fine di evitare contestazioni riguardo al prolungamento del fermo cantiere sia per il rispetto degli adempimenti e degli impegni assunti con la sottoscrizione dell’APQ del dicembre 2005, che disciplina e cofinanzia l’opera.   Evidenzia quindi, in merito a quanto sopra espresso, che è indispensabile, oltreché indifferibile, procedere, secondo le indicazioni già fornite per le vie brevi da ENAC e previo suo assenso formale, alla riqualifica profonda delle pavimentazioni su una superficie più estesa rispetto a quanto previsto in progetto, al fine di raggiungere le caratteristiche di portanza minime previste dalla normativa aeronautica.   4  

Dà atto che, per definire e quantificare in termini temporali ed economici i necessari interventi, la società AVDA, in qualità di committente dei lavori, nel mese di gennaio 2009 ha chiesto al progettista TE2C srl di Roma di elaborare una perizia suppletiva e di variante.    

Rende noto che la suddetta perizia, che prevede, in breve, le seguenti lavorazioni: 1) estensione della riqualifica profonda alla pista di volo, alla via di rullaggio ed ai raccordo e bretelle esistenti; 2) bonifica fondo scavo prolungamenti pista di volo e R.E.S.A., lato THR 09 e THR 27; 3) riqualifica superficiale di una porzione del piazzale esistente per sosta velivoli di classe C; 4) realizzazione di pavimentazione in clb per rettifica perimetro piazzale aamm civile esistente; 5) riqualifica superficiale piazzole elicotteri esistente; 6) adeguamento e modifica del tratto di recinzione sul lato nord del sedime; 7) adeguamento linee di alimentazione e trasformazione per impianti aeroportuali è stata  redatta dalla TE2C srl di Roma, è stata consegnata alla Regione a cura della AVDA spa., ed è corredata degli elaborati sottoelencati:  

 ELENCO ELABORATI (n. 25 documenti + n. 54 tavole + n. 6 tavole Zimatec)  

[omissis…]

LA GIUNTA   –  preso atto di quanto riferito dall’Assessore al turismo, sport, commercio e trasporti, Aurelio Marguerettaz; –  vista la l.r. n. 12/1996; –  viste le proprie deliberazioni richiamate in premessa; –  vista la deliberazione della Giunta regionale n. 3830 in data 30 dicembre 2008, concernente l’approvazione del bilancio di gestione per il triennio 2009/2011 con attribuzione alle strutture dirigenziali di quote di bilancio e degli obiettivi gestionali correlati e di disposizioni applicative; –  richiamato l’obiettivo n. 200201 (adeguamento e gestione dell’aeroporto regionale e funzionamento del servizio di trasporto aereo Aosta-Roma); –  visto il parere favorevole di legittimità rilasciato dal Capo Servizio del Servizio aeroporto e ferrovie, dell’Assessorato turismo, sport, commercio e trasporti, ai sensi del combinato disposto degli articoli 13 comma 1, lettera e) e 59, comma 2, della legge regionale n. 45/1995, sulla presente proposta di deliberazione; –  ad unanimità di voti favorevoli,  

DELIBERA   1) di approvare, in linea tecnica e per un importo complessivo presunto di euro 824.948,50 (ottocentoventiquattromilanovecentoquarantotto/50),

di cui: – euro 736.067,74, per lavori di riqualificazione delle pavimentazioni (pista e raccordi); – euro   19.553,01, per oneri per la sicurezza; – euro   69.327,75, per il pagamento delle spese tecniche aggiuntive per la perizia stessa, la perizia suppletiva e di variante ai sensi dell’art. 32, comma 1, della l.r. n. 12/1996, dei lavori di allungamento della pista di volo ed estensione dell’impianto luci dell’aeroporto regionale C. Gex di Saint-Christophe, redatta dalla Tecnoengineering 2C srl – Roma, e corredata degli elaborati elencati in premessa; 2) di dare atto che, ricadendo all’interno del sedime aeroportuale, l’intervento oggetto della presente deliberazione possiede i necessari requisiti di cui al DPR n. 633/1972, concernente la disciplina dell’imposta sul valore aggiunto – IVA, e che quindi, risulta in regime di non imponibilità dell’IVA; 4) di dare mandato ai competenti uffici dell’Assessorato opere pubbliche, difesa del suolo e edilizia residenziale pubblica, di valutare eventuali implicazioni correlate alle fasi di progettazione e di acquisizione dei dati relativi alla pista esistente; 5) di disporre che copia della presente deliberazione sia trasmessa alla società AVDA spa di Saint-Christophe, affinché possa procedere agli adempimenti di propria competenza.   3)  di dare atto che le somme necessarie per  far fronte alla spesa complessiva per la realizzazio- ne dell’intervento di cui alla perizia in argomento sono già state impegnate con DGR 32/2008 (…)

 

NOTA: gli [omissis…] sono visionabili direttamento sul sito della Regione, sezione Delibere (questa e’ la deliubera 619 di Marzo 2009).

2 Risposte to “delibera regionale 619: altri 825.000 € che se ne vanno”

  1. Lievito « Il blog di Vincenzo Calì Says:

    […] 8 Aprile 2009 in Aeroporto, Aosta | Tags: aeroporto Corrado Gex, aeroporto di aosta Diminuirà la volumetria, ma i costi del futuro superaeroporto lievitano. […]

  2. bruno courthoud Says:

    Una cosa non mi è assolutamente chiara dalla lettura della deliberazione (probabilmente mi è sfuggito qualcosa):
    le deliberazioni di Giunta n. 733 e n. 735 del 14 marzo 2005 concernono rispettivamente incarichi al raggruppamento temporaneo geol. Davide Bolognini (mandatario) – geol. Gabriele Anselmi – geol. Andrea Bavestrelli, con studio tecnico in Pont-Saint-Martin, della redazione della relazione geologica per l’intervento di allungamento della pista, e all’ing. Carlo Criscuolo, con studio tecnico in Roma, per la revisione della progettazione preliminare nonché della redazione della progettazione definitiva ed esecutiva dei lavori di allungamento della pista.
    Di questa relazione geologica non si ha più traccia e non sembra essere stata mai oggetto di approvazione da parte degli organi competenti.
    Infatti i progettisti ora affermano di essersi basati su indagini geognostiche effettuate in precedenza e finalizzate ad altro progetto, successivamente oggetto di revisione in relazione all’allungamento della pista.
    Cosa è successo?
    Il coordinatore del ciclo non ha verificato la correttezza di tutto il procedimento?
    Quanti e dove sono finiti i soldi stanziati con la deliberazione n. 733 per la relazione geologica?
    Perché assegnare un ulteriore incarico in variante quando sembrano mancare ancora le risultanze di un incarico già affidato?
    Perché assegnare l’incarico della variante alla Direzione lavori?
    E se vi sono state mancanze nei controlli da parte di qualcuno, perché dovremmo pagarli noi cittadini?

    Semplici curiosità: sussistono vicinanze tra i progettisti e le società appaltatrici dei lavori?

    Alla data del 29 dicembre 2004 (convenzione con la SpA AVDA) e della DGR 1759/2004 (affidamento all’AVDA della gestione dell’aeroporto), la SpA AVDA era già legalmente costituita?

    Come mai la presa d’atto della sua costituzione avviene solo successivamente, con provvedimento dirigenziale n. 2657 del 30 maggio 2005?

    Semplici curiosità.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...


%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: