Nuovo Aeroporto: quali benefici per i viaggiatori valdostani?

Maggio 5, 2009 di aeroportosostenibile

L’Amministrazione Regionale sta mettendo in atto l’ampliamento dell’aeroporto di Aosta. In questo articolo si analizzeranno i vantaggi che deriveranno ai cittadini valdostani dalla realizzazione del progetto.

Torino Caselle

Come tutti i prodotti o servizi commerciali la buona riuscita di un collegamento aereo dipende dal numero dei clienti-viaggiatori che si riesce a servire. Un collegamento aereo sarà economicamente sostenibile solo se il numero medio di passeggeri trasportati supererà il break-even (numero minimo di passeggeri paganti che garantisce la copertura delle spese del trasporto).

Nel caso di un nuovo collegamento è normale prevedere un periodo di avviamento (tempo necessario alla reclamizzazione del servizio) durante il quale la compagnia si troverà ad operare in perdita. Se le indagini di mercato sono state effettuate correttamente durante il periodo di avviamento il numero dei passeggeri continuerà a crescere fino a raggiungere o superare il break-even.

L’area presa in considerazione per valutare la fattibilità di un servizio di trasporto pubblico viene definita “Bacino di Traffico”.
In analogia con la definizione di Bacino Idrografico: “area topografica di raccolta delle acque che scorrono verso un determinato corpo idrico recettore” con la dizione Bacino di Traffico si intende l’area topografica di raccolta dei viaggiatori che fanno capo ad un determinato sistema di trasporto.
In Valle d’Aosta, dove le vie di comunicazione seguono l’orografia delle valli, il Bacino di Traffico dell’aeroporto di Aosta praticamente coincide con quello idrografico della città di Aosta.
Questo significa che gli abitanti della bassa valle, da Verres in giù, e quelli delle valli di Ayass e di Gressoney, pur essendo compresi nel territorio regionale, di fatto fanno parte del Bacino di Traffico dell’aeroporto di Torino Caselle (il tempo di percorrenza per raggiungere l’aeroporto di Caselle è paragonabile con quello necessario per raggiungere quello di Aosta) che, offrendo prezzi più bassi, maggior scelta di orario ed un maggior numero di destinazioni, esercita una ben maggiore attrazione di quello di Aosta.

Questo comporta che la popolazione valdostana servita dall’aeroporto di Aosta è limitata a 70 – 80 mila persone. Con un numero di persone così limitato è evidente che è difficile raggiungere il break-even anche per la sola rotta Aosta – Roma – Aosta.

Di fatto Air Valleé ha potuto continuare ad operare dall’aeroporto di Aosta perché l’Amministrazione Regionale ha continuato a garantire il raggiungimento del breakeven pagando come occupati posti in realtà vuoti.
Indipendentemente dal potenziamento dell’aeroporto, essendo la capacità di posti offerta superiore alla domanda, Air Valleé non acquisterà velivoli più grandi né, in assenza di un ampliamento della copertura finanziaria della Amministrazione Regionale, attiverà altri collegamenti oltre a quelli già in essere.
Questo significa che i cittadini valdostani che intendono raggiungere in volo destinazioni diverse da Roma dovranno continuare a recarsi a Torino Caselle o a Malpensa.

L’istituzione di collegamenti di stradali e ferroviari rapidi ed efficienti con gli aeroporti di Torino e di Malpensa, non solo faciliterebbe gli spostamenti a lungo raggio dei cittadini valdostani ma inciderebbe in modo molto più efficace della realizzazione del nuovo aeroporto sulla accessibilità alla Valle d’Aosta da parte dei turisti internazionali.

Non potendo giustificare le spese per il potenziamento dell’aeroporto con un prevedibile incremento dei passeggeri trasportati da Air Valleè, l’Amministrazione cerca di giustificarle con la possibilità di accogliere in Valle d’Aosta voli charter.
In realtà i voli charter diretti in Valle d’Aosta operano già da anni sull’aeroporto di Torino e la costruzione della nuova pista, delle radioassistenze e della nuova aerostazione non riusciranno comunque a fare concorrenza all’aeroporto di Caselle.

Mentre sull’aeroporto di Caselle possono operare in tutte le condizioni meteorologiche velivoli commerciali di grande capacità con autonomia intercontinentale (Boeing 747, Airbus 340, ecc.), su quello di Aosta potranno arrivare, in condizioni meteorologiche favorevoli, solo velivoli adatti al breve raggio con una capacità massima di 80 posti.

L’utilizzo di velivoli più piccoli e con minore autonomia su un aeroporto più “difficile” e meno strumentato comporterà minore versatilità e maggiori costi di esercizio, che, uniti alla maggior probabilità di dirottamento per avverse condizioni meteo, precluderanno di svolgere ad Aosta un’attività economicamente competitiva rispetto a Caselle.

L’unica attività Charter possibile sull’aeroporto di Aosta sarà quella sovvenzionata dalla Regione.
La limitata importanza che il nuovo aeroporto rivestirà nel sistema dei trasporti pubblici valdostani è dimostrata dal fatto che l’analisi comparata della domanda di mobilità e dell’offerta di trasporto pubblico, svolta dalla società TBridge di Genova per la predisposizione del nuovo Piano di Bacino di Traffico della Regione, non prende neppure in considerazione il flusso di passeggeri che i nuovi collegamenti aerei potranno generare.

Si tratterà di una svista? Forse, ma certo molto indicativa.

- ing. Paolo Meneghini

World Air Games 2009: e se copiassimo?

Aprile 28, 2009 di aeroportosostenibile

Mantre noi qui spendiamo soldi piu’ che discutibilmente, gli amici di Torino organizzano i World Air Games 2009: i GIOCHI MONDIALI DELL’ARIA (http://www.wag2009.com/) dal 6 al 14 Giugno.

La qual cosa garantisce loro visibilita’ a livello mondiale, un’immagine di eccellenza, e sicuri profitti per l’attivita’ di volo e per tutto l’indotto turistico.

E noi nella nostra piccola Vallée?

http://www.wag2009.com/discipline/volo-a-vela.htm

WAG 2009

delibera regionale 619: altri 825.000 € che se ne vanno

Aprile 8, 2009 di aeroportosostenibile

Il direttore dei lavori – facendo il proprio dovere – ha ravvisato un’errata prospezione geologia. 

  • 736.000 € di opere in più
  • 19.500 € di sicurezza in più
  • 69.300 € di riprogettazione in più

Totalone (in più): 825.000 € + tasse

…oltre al futuro eventuale contenzioso con l’impresa ed il progettista incaricato per i sondaggi del terreno.

Chi ci guadagna? Imprese e progettisti.

Chi ci perde? I contribuenti.

Delibera regionale n° 619 di Marzo 2009 Verbale di deliberazione adottata nell’adunanza in data 13 marzo 2009 LA GIUNTA REGIONALE DELLA VALLE D’AOSTA Partecipano alla trattazione della presente deliberazione.

  • IL PRESIDENTE DELLA REGIONE Augusto ROLLANDIN
  • IL DIRIGENTE ROGANTE Livio SALVEMINI
  • Il Presidente della Regione Augusto ROLLANDIN
  • Aurelio MARGUERETTAZ Vice-Presidente
  • Giuseppe ISABELLON
  • Albert LANIECE
  • Claudio LAVOYER
  • Ennio PASTORET
  • Laurent VIERIN
  • Marco VIERIN

E’ adottata la seguente deliberazione.

Il sottoscritto certifica che copia della presente deliberazione è in pubblicazione all’albo dell’Amministrazione regionale dal                                      per quindici giorni consecutivi. REFERTO DI PUBBLICAZIONE Aosta, 

IL DIRIGENTE Massimo BALESTRA 

APPROVAZIONE, AI SENSI DELL’ART. 32 DELLA L.R. 12/1996, DELLA PERIZIA DI VARIANTE TECNICA E SUPPLETIVA RELATIVA AI LAVORI DI ALLUNGAMENTO DELLA PISTA DELL’AEROPORTO REGIONALE “C. GEX” IN COMUNE DI SAINT-CHRISTOPHE. FINANZIAMENTO DI SPESA.

Svolge le funzioni rogatorie il Dirigente della Segreteria della Giunta regionale, Sig. Livio SALVEMINI In Aosta, il giorno tredici (13) del mese di marzo dell’anno duemilanove con inizio alle ore otto  e dieci minuti, si è riunita, nella consueta sala delle adunanze sita al secondo piano del palazzo della Regione – Piazza Deffeyes n. 1, Manuela ZUBLENA Giunta regionale Gouvernement régional

ASS. TUR., SPORT, COMM. E TRASP.

APPROVAZIONE, AI SENSI DELL’ART. 32 DELLA L.R. 12/1996, DELLA PERIZIA DI VARIANTE TECNICA E SUPPLETIVA RELATIVA AI LAVORI DI ALLUNGAMENTO DELLA PISTA DELL’AEROPORTO REGIONALE “C. GEX” IN COMUNE DI SAINT-CHRISTOPHE.

FINANZIAMENTO DI SPESA.  

[omissis...]

Dà atto che la perizia di cui sopra prevede una maggiore spesa complessiva presunta di euro 755.620,75, così ripartita: – lavori di riqualificazione delle pavimentazioni (pista e raccordi), iva esente:     € 736.067,74 – oneri per la sicurezza, iva esente:                               €   19.553,01.    

Dà altresì atto che la parcella del progettista, per la redazione della perizia di variante in argomento e per la relativa quota di Direzione Lavori e coordinamento della sicurezza in fase di esecuzione, ammonta a complessivi euro 69.327,75, CNPAIA e IVA incluse.   Prende atto, così come rappresentato dal Capo Servizio del Servizio aeroporto e ferrovie, che non sarà necessario procedere all’impegno della maggiore spesa complessiva derivante dalla perizia citata in quanto le somme necessarie trovano copertura nei precedenti impegni effettuati con la DGR n. 32/2008, ammontanti, come in precedenza evidenziato, a complessivi Euro 13.089.718,45.    

[omissis...]    

L’Assessore regionale al turismo, sport, commercio e trasporti, Aurelio Marguerettaz, richiama la deliberazione della Giunta regionale n. 1934 in data 14 giugno 2004, con la quale è stato approvato il Piano di Sviluppo Aeroportuale (Master Plan), che individua le linee programmatiche per la progressiva infrastrutturazione dello scalo regionale, favorendo una crescita e uno sviluppo armonico dello scalo stesso.   Richiama quindi la DGR n. 4442 in data 16 dicembre 2005, con la quale è stata approvata la stipulazione tra la Regione, lo Stato e l’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile (ENAC), dell’accordo di programma quadro (APQ) per il miglioramento dell’accessibilità al sistema aeroportuale, da realizzarsi attraverso l’implementazione delle infrastrutture di volo (pista, bretelle, raccordi) e degli impianti di radionavigazione e di ausilio luminoso (D-VOR/DME, NDB, ILS, Gates).  

Richiama, ancora, le seguenti deliberazioni del Consiglio regionale della Valle d’Aosta: – n. 1718/XII in data 11 gennaio 2006, concernente l’approvazione del primo piano di interventi di rilevante interesse regionale, fra i quali figura “l’aumento della capacità operativa dell’aeroporto regionale con l’ammodernamento delle strutture di volo e delle infrastrutture logistiche connesse”; – n. 1719/XII in data 12 gennaio 2006, con cui è stato approvato il programma investimenti e sviluppo dell’aeroporto regionale C. Gex 2006-2010.   Richiama, inoltre, i seguenti atti, relativi all’esercizio dei servizi di gestione, manutenzione, progettazione ed infrastrutturazione dello scalo aeroportuale regionale, in capo alla AVDA Spa di Saint-Christophe: 9  la Convenzione, stipulata in data 29 dicembre 2004, tra la Regione Autonoma Valle d’Aosta e la società AVDA S.p.A., con sede in Saint-Christophe, con la quale sono stati disciplinati i rapporti conseguenti all’affidamento, alla stessa società, della concessione trentennale per la “progettazione, lo sviluppo, la realizzazione, l’adeguamento, la gestione, la manutenzione e l’uso degli impianti e delle infrastrutture aeroportuali, comprensivi dei beni demaniali, tra cui figurano alla lettera f) del punto 2 dell’articolo 5, la predisposizione della documentazione di gara (progetto, bando, lettera di invito e capitolato d’oneri) e l’espletamento (prequalifica, valutazione e aggiudicazione), in qualità di stazione appaltante, di tutte le procedure concorsuali finalizzate alla realizzazione degli interventi di ampliamento e di ammodernamento delle infrastrutture aeroportuali nonché di rinnovo e di “upgrading” degli impianti che non siano realizzati direttamente dalla Regione”; 9  il provvedimento dirigenziale n. 2657 del 30 maggio 2005 di presa d’atto dell’avvenuta costituzione della società AVDA S.p.A., con sede in Saint-Christophe, cui è stata affidata, ex DGR 1759/2004, la gestione dell’aeroporto regionale “C. Gex” per il periodo 1° gennaio 2005 – 31 dicembre 2034.  

Richiama altresì la DGR n. 733 e la DGR n. 735, entrambe del 14 marzo 2005, con cui sono stati affidati gli incarichi rispettivamente al raggruppamento temporaneo geol. Davide Bolognini (mandatario) – geol. Gabriele Anselmi – geol. Andrea Bavestrelli, con studio tecnico in Pont-Saint-Martin, della redazione della relazione geologica per l’intervento di allungamento della pista, e all’ing. Carlo Criscuolo, con studio tecnico in Roma, per la revisione della progettazione preliminare nonché della redazione della progettazione definitiva ed esecutiva, ivi compresi il fascicolo dell’opera nonché la redazione dei tipi di frazionamento  2 e della stima delle indennità da offrire ai proprietari, per la realizzazione dei lavori di allungamento della pista.  

Riferisce che, con la DGR n. 568 del 24 febbraio 2006, è stata approvata, ai sensi della l.r. n. 12/1996, la revisione del progetto preliminare relativo ai lavori di allungamento della pista ed estensione dell’impianto luci dell’aeroporto regionale “C. Gex” nei comuni di Saint- Christophe e Quart, per una spesa complessiva di euro 11.780.000,00, nonché avviata l’intesa con il Comune di Saint-Christophe, ai sensi e per gli effetti dell’art. 29 comma secondo della l.r. n. 11/1998, ed individuato il responsabile del procedimento.   Fa presente che con la DGR n. 2753 del 6 ottobre 2007 è stato dato atto del raggiungimento dell’intesa con il Comune di Saint-Christophe ed è stato approvato il progetto definitivo relativo ai lavori di allungamento della pista, per una spesa presunta complessiva di euro 14.413.000,00.   Precisa che con la citata DGR n. 4442/2005, a fronte di una spesa complessiva presunta di Euro 14.580.000,00, sono state impegnate somme pari a euro 9.805.540,04, destinate in parte alle radioassistenze e in parte al prolungamento della pista di volo ed estensione impianto luci.   Rende noto che con DGR n. 792 del 30.03.2007 e n. 2559 del 21.09.2007, si è proceduto a rimodulare gli impegni di spesa assunti con la succitata DGR n. 4442/2005;   Richiama infine la DGR n. 32 del 10 gennaio 2008 con cui: -  è stato approvato il progetto esecutivo di allungamento della pista ed estensione dell’impianto luci; -  è stata approvata la maggiore spesa di euro 6.130.426,06, ed impegnata la relativa somma, rispetto alle previsioni della DGR n. 4442/2005; -  è stata impegnata e finanziata la relativa spesa, per un ammontare complessivo di Euro 15.089.480,00, di cui presunti Euro: •  10.000.400,00 quale costo complessivo dei lavori; •    2.000.080,00, per IVA 20% sui lavori; •    3.074.000,00, quali somme a disposizione (rilievi, spese tecniche, allacciamenti, ecc..); •         15.000,00, per incentivi (ai sensi dell’art. 43 del C.C.R.L. del 12.06.2000 e dell’art. 4 del testo dell’accordo per la definizione delle modalità e dei criteri per la costituzione e la ripartizione dei fondi per gli uffici tecnici in materia di lavori pubblici del 04.04.2002, prot. n. 166).  

Precisa che con DGR n. 2826 del 3.10.2008, si è proceduto a modificare, in diminuzione, per euro 2.000.080,00, gli impegni di spesa di cui alle citate DGR n. 4442/2005, n. 792/2007, n. 1837/2007, n. 2559/2007 e n. 32/2008, in seguito alla presa d’atto dell’applicabilità del regime agevolato IVA di non imponibilità, ai sensi del DPR n. 633/1972, relativamente ad alcuni lavori e servizi finalizzati alla gestione, sviluppo ed adeguamento delle infrastrutture e degli impianti aeroportuali.  

Riferisce che, nell’ambito delle mansioni previste nella Convenzione, la società concessionaria AVDA spa ha provveduto, in data 07.02.2008, ad avviare e, successivamente, ad espletare la gara per l’affidamento dei lavori di allungamento, al termine della quale è risultata aggiudicataria l’ATI costituita dal raggruppamento Ediltevere Spa, Carlo Gavazzi  3 spa, e Tecnostrade srl, per un importo di contratto, tenuto conto del ribasso offerto, pari a Euro 6.700.112,78.   Evidenzia inoltre che nel dicembre 2007 la società concessionaria AVDA spa ha provveduto ad istruire un bando di gara per l’aggiudicazione dei servizi di Direzione Lavori e di Coordinamento della sicurezza in fase esecutiva dei lavori di prolungamento della pista, poi affidati al RTI costituito da Tecnoengineering srl, Ing. A. Raso e P.I. L. Rezzaro.  

Rammenta che la consegna dei lavori di allungamento, la cui durata è stabilita in 300 giorni naturali e consecutivi, all’impresa esecutrice è avvenuta il giorno 5 settembre 2008 e che gli stessi lavori, dopo aver avuto regolare inizio il giorno successivo, sono stati sospesi a partire dal 6 dicembre 2008, a causa delle avverse condizioni meteorologiche e climatiche.    

Rende noto che, secondo quanto rappresentato dal Capo Servizio del Servizio aeroporto e ferrovie dell’Assessorato turismo, sport, commercio e trasporti, la Direzione Lavori, con nota del 18 ottobre 2008, ha segnalato alla committenza che nel corso dei lavori è emerso che quasi ovunque lo spessore degli strati in conglomerato bituminoso della pavimentazione esistente è risultato significativamente minore di quanto previsto in progetto e che la composizione del misto granulare di sottofondo si è rivelata “naturale” e non “stabilizzata”, con conseguenti valori di portanza inferiori a quelli attesi ed inadeguati rispetto agli abituali standard tecnologici delle infrastrutture di volo.  

 Precisa che, così come specificato dai progettisti nella relazione trasmessa dalla AVDA spa in data 26.01.2009, il progetto era stato basato sui dati contenuti nel rapporto, fornito dall’Amministrazione regionale, di un’estesa analisi diagnostica, fondata su alcuni carotaggi e numerosi sondaggi indiretti, ed eseguita sulla base delle prescrizioni ed indicazioni riportate sul “disciplinare tecnico tipo” dell’ENAC per “l’acquisizione dei dati tecnici, geometrici e strutturali delle infrastrutture di volo, circolazione e sosta degli aeromobili e delle aree di sicurezza e proposte degli interventi di ripristino” dalla ditta SIPROMA srl di Roma nell’aprile del 2004, per conto dell’allora progettista ing. Serafino Pallu, incaricato dalla Direzione opere edili con nota prot. 45074 in data 05.12.2002.   Fa presente che del suddetto imprevisto è stata data opportuna informazione alla Direzione opere edili dell’Assessorato opere pubbliche, difesa del suolo e edilizia residenziale pubblica.    

Riferisce che, nelle more di eventuali approfondimenti circa le implicazioni di quanto sopra evidenziato rispetto alle attività di progettazione e di acquisizione dei dati in essa presi a riferimento, è comunque opportuno procedere ad una definizione degli interventi necessari in tempo per l’imminente ripresa dei lavori, sia al fine di evitare contestazioni riguardo al prolungamento del fermo cantiere sia per il rispetto degli adempimenti e degli impegni assunti con la sottoscrizione dell’APQ del dicembre 2005, che disciplina e cofinanzia l’opera.   Evidenzia quindi, in merito a quanto sopra espresso, che è indispensabile, oltreché indifferibile, procedere, secondo le indicazioni già fornite per le vie brevi da ENAC e previo suo assenso formale, alla riqualifica profonda delle pavimentazioni su una superficie più estesa rispetto a quanto previsto in progetto, al fine di raggiungere le caratteristiche di portanza minime previste dalla normativa aeronautica.   4  

Dà atto che, per definire e quantificare in termini temporali ed economici i necessari interventi, la società AVDA, in qualità di committente dei lavori, nel mese di gennaio 2009 ha chiesto al progettista TE2C srl di Roma di elaborare una perizia suppletiva e di variante.    

Rende noto che la suddetta perizia, che prevede, in breve, le seguenti lavorazioni: 1) estensione della riqualifica profonda alla pista di volo, alla via di rullaggio ed ai raccordo e bretelle esistenti; 2) bonifica fondo scavo prolungamenti pista di volo e R.E.S.A., lato THR 09 e THR 27; 3) riqualifica superficiale di una porzione del piazzale esistente per sosta velivoli di classe C; 4) realizzazione di pavimentazione in clb per rettifica perimetro piazzale aamm civile esistente; 5) riqualifica superficiale piazzole elicotteri esistente; 6) adeguamento e modifica del tratto di recinzione sul lato nord del sedime; 7) adeguamento linee di alimentazione e trasformazione per impianti aeroportuali è stata  redatta dalla TE2C srl di Roma, è stata consegnata alla Regione a cura della AVDA spa., ed è corredata degli elaborati sottoelencati:  

 ELENCO ELABORATI (n. 25 documenti + n. 54 tavole + n. 6 tavole Zimatec)  

[omissis...]

LA GIUNTA   -  preso atto di quanto riferito dall’Assessore al turismo, sport, commercio e trasporti, Aurelio Marguerettaz; -  vista la l.r. n. 12/1996; -  viste le proprie deliberazioni richiamate in premessa; -  vista la deliberazione della Giunta regionale n. 3830 in data 30 dicembre 2008, concernente l’approvazione del bilancio di gestione per il triennio 2009/2011 con attribuzione alle strutture dirigenziali di quote di bilancio e degli obiettivi gestionali correlati e di disposizioni applicative; -  richiamato l’obiettivo n. 200201 (adeguamento e gestione dell’aeroporto regionale e funzionamento del servizio di trasporto aereo Aosta-Roma); -  visto il parere favorevole di legittimità rilasciato dal Capo Servizio del Servizio aeroporto e ferrovie, dell’Assessorato turismo, sport, commercio e trasporti, ai sensi del combinato disposto degli articoli 13 comma 1, lettera e) e 59, comma 2, della legge regionale n. 45/1995, sulla presente proposta di deliberazione; -  ad unanimità di voti favorevoli,  

DELIBERA   1) di approvare, in linea tecnica e per un importo complessivo presunto di euro 824.948,50 (ottocentoventiquattromilanovecentoquarantotto/50),

di cui: – euro 736.067,74, per lavori di riqualificazione delle pavimentazioni (pista e raccordi); – euro   19.553,01, per oneri per la sicurezza; – euro   69.327,75, per il pagamento delle spese tecniche aggiuntive per la perizia stessa, la perizia suppletiva e di variante ai sensi dell’art. 32, comma 1, della l.r. n. 12/1996, dei lavori di allungamento della pista di volo ed estensione dell’impianto luci dell’aeroporto regionale C. Gex di Saint-Christophe, redatta dalla Tecnoengineering 2C srl – Roma, e corredata degli elaborati elencati in premessa; 2) di dare atto che, ricadendo all’interno del sedime aeroportuale, l’intervento oggetto della presente deliberazione possiede i necessari requisiti di cui al DPR n. 633/1972, concernente la disciplina dell’imposta sul valore aggiunto – IVA, e che quindi, risulta in regime di non imponibilità dell’IVA; 4) di dare mandato ai competenti uffici dell’Assessorato opere pubbliche, difesa del suolo e edilizia residenziale pubblica, di valutare eventuali implicazioni correlate alle fasi di progettazione e di acquisizione dei dati relativi alla pista esistente; 5) di disporre che copia della presente deliberazione sia trasmessa alla società AVDA spa di Saint-Christophe, affinché possa procedere agli adempimenti di propria competenza.   3)  di dare atto che le somme necessarie per  far fronte alla spesa complessiva per la realizzazio- ne dell’intervento di cui alla perizia in argomento sono già state impegnate con DGR 32/2008 (…)

 

NOTA: gli [omissis...] sono visionabili direttamento sul sito della Regione, sezione Delibere (questa e’ la deliubera 619 di Marzo 2009).

piccoli aeroporti che muoiono: verifica economica

Aprile 3, 2009 di aeroportosostenibile
In un recente articolo sul Corriere della Sera dal titolo “Da Trieste a Crotone: il crollo dei mini aeroporti” si metteva in evidenza la profonda crisi in cui si trovano tutti gli aeroporti con meno di un milione di passeggeri all’anno.

I primi mesi del 2009 indicano cali paurosi nel traffico passeggeri: Ancona -32,8%; Bolzano -37,9%; Crotone -90,2%; Forli’ -50,0%; Rimini -24,2%; Siena -59,8%; Trieste -17,1.

Con una situazione di questo genere sarebbe opportuno che l’Amministrazione rivedesse in modo realistico le stime di traffico per Aosta. Il dimensionamento dell’aerostazione dovrebbe essere fatto tenendo conto della grave recessione in cui siamo entrati.

I capitali destinati a costruire un’aerostazione palesemente inutile, l’aeroporto di Aosta ne ha già una, potrebbero essere investiti molto più utilmente a favore delle famiglie e delle imprese in difficoltà.

click sull’immagine per leggere l’articolo
2008 crollo aeroporti

Un pesce d’Aprile! Ma che cosa direbbe Berlusconi?!

Aprile 1, 2009 di aeroportosostenibile

Ma cribbio!

Adesso che Berlusconi sta varando il Piano Casa, l’Amministrazione Regionale fa esattamente il contrario, abbassando di 1 piano il progetto della futura aerostazione?!

Sig. Assessore Aurelio Marguerettaz, va bene che la comunicazione è stata resa pubblica il giorno 1 di Aprile (!), ma che scherzo è mai questo? In Italia si fa una legge per ampliare e noi invece togliamo una fettina di fabbricato? Ma siam proprio degli autonomisti indisciplinati!!

Forse che il suo è un bel pesce d’Aprile? Oppure improvvisamente Qualcuno si è reso conto che il progetto era già “un pochetto” sovrastimato?

E se – su, coraggio! – Qualcuno ammettesse che invece è proprio tutto sbagliato, a partire da questo ostinarsi a voler avviare un disastroso piano per il volo commerciale che nessun valdostano sembra volere? …soprattutto dopo aver ben capito che cosa ciò implichi  in termini economici, ambientali, e di sicurezza?

Suvvia!

Ci illumini, Assessore… col nuovo – utilissimo - impianto di illuminazione pista, naturalmente.

http://www.aostasera.it/articoli/2009/04/1/9305/aeroporto-volumi-e-investimenti-piu-ridotti-si-lavora-alle-modifiche-del-progetto

mezza casa

Intervista

Aprile 1, 2009 di aeroportosostenibile

Sul sito dell’Italia dei Valori della Valle d’Aosta un’intervista a Vincenzo Calì sull’aeroporto.

Gli aeroporti servono per volare

Marzo 26, 2009 di aeroportosostenibile

Eh lo so, sembra una banale evidenza, ma non lo è più: gli aeroporti servono per volare.

Volare. Chi non ha mai messo le mani sui comandi di un’ala non può aver immediatamente chiaro che cosa sia: volare è “letteratura dell’aria”, e farlo con le proprie forze – come con gli alianti – è poesia. Pura poesia. Cultura, venerazione.

Mi passano per la mente pezzi di storia: transitando per il mito di Icaro ed approdando al sogno di Leonardo Da Vinci (XV secolo) con la sua ala battente, da Otto Lilienthal col suo libratore (1881), ai fratelli Wilbur e Orville Wright che decollarono autonomamente nel 1903 con un aliante a due eliche ed un motore a benzina, passando per Francis Melwin Rogallo (seconda guerra mondiale) ed all’invenzione del deltaplano sviluppata dagli storici Bill Moyes e Bill Bennet (anni ‘70), senza dimenticare i fratelli Mongolfier, la storia dei dirigibili, i planatori da guerra, il paracadutismo e mille altre fantastiche imprese di Uomini-sognatori, per infine giungere sin nella nostra piccola e splendida Vallée ai tempi in cui Corrado Gex aveva trasformato questa poesia in realtà per i Valdostani. Un regalo forse troppo grande per essere visto e capito da chi – me compreso – è vissuto nella culla delle montagne.

Oggi è tutto finito; o quasi. Resta qualche illuso pilota con lo sguardo rivolto al cielo ed il cuore fra le nuvole. Vero signor Presidente della Regione,  sig. Augusto Rollandin? Domanda buttata lì, a cadere nel silenzio, poichè Lei non risponde ai comitati, e figuriamoci ad un nessuno quale io sono.

Otto Lilienthal

Oggi invece gli aeroporti servono per fare (o per perdere) soldi, come nel triste caso dell’aeroporto di Aosta e del suo futuro volo commerciale che – almeno in apparenza – quasi nessuno vuole, ma si farà. “Volo”: chiamare “volo” quella cosa che è stata già decisa dall’on. Luciano Caveri… mi fa quasi schifo. Il Volo è tutt’altra faccenda.

Ieri sera su RAI3 c’era Roberto Saviano che parlava delle mafie. Ha detto una cosa bellissima per la sua potenza ed utilità. Più o meno ha detto che sapere le cose è la base imprescindibile per contrastare le “azioni cattive” (mafia, spreco di soldi, ecc…). Solo le “brave persone” possono combattere le “cattive persone”.

Lungi dalla questione mafiosa per la nostra realtà (!), ma i Valdostani avranno un aeroporto che non utilizzeranno: un po’ come i mafiosi hanno alberghi dove non soggiorneranno mai, quantità immense di denaro che mai spenderanno, aeroporti dove mai voleranno. Una vera tristezza. I mafiosi si nascondono sottoterra, nell’ombra; i piloti – quelli che amano il Volo – cercano la brillantezza dell’aria e gli spazi aperti, ed i venti e le nubi. I Valdostani che ci governano sono brave persone? Sono i piloti della res publica?

L’aeroporto Corrado Ex sarà l’eredità di mia figlia Emma. Emma Girardi; proprietà sua come dei nostri figli tutti. Inquinamento, pericolo, rumore, ed una bella perdita economica annuale garantita, che pagheranno anche loro, con calma, in comode rate. Tutto ciò in antitesi con la suddetta poesia del volo a vela, del volo sportivo, del volo turistico, quello delle mogolfiere, quello che non fa grandi numeri, quello che concederebbe una fantastica immagine di nicchia alla nostra Regione (qualità!), quello che non fa buchi economici. Come non dirle grazie?!

Sapere e non agire fa di una brava persona una cattiva persona, diceva ieri sera Saviano. Accidenti quanto ha ragione!

A questo serve il Comitato Aeroporto Sostenibile: a far sapere. Giornalisti: attenzione ai titoli che pubblicare… ed ai contenuti. La cultura può far la differenza: l’assistenzialismo, l’indifferenza generano piattezza culturale, portano il cervello all’ammasso. Il volo commerciale in Valle d’Aosta ne costituirà un bel simbolo.

Non si tratta d’ingenuità: si tratta di semplicità. Bisogna scegliere se essere brave o cattive persone: sapere i fatti porta a non concedere vie di mezzo, così come ridimensionare le volumetrie della futura aerostazione è una presa per il sedere.

Solo la bellezza ci salverà, sig. Presidente.

- Enrico Girardi, architetto, pilota d’aliante ed iscritto a nessun partito

* AAA illuminazione pista vendesi *

Marzo 23, 2009 di aeroportosostenibile

AAA illuminazione pista vendesi

Causa inutilizzo e sostituzione con illuminazione totalmente nuova, vendesi impianto di illuminazione per pista aeroportuale: mai utilizzata di notte, come nuova!

Rivolgersi presso gli uffici gestionali dell’aeroporto Corrado Ex.

illuminazione diurna della pista

PS
Vendesi inoltre illuminazione a palo per vaccodromi: scontata se si acquista il tutto in un unico lotto.

Meditate gente…

Marzo 18, 2009 di aeroportosostenibile

Un articolo del Corriere della Sera sul crollo dei piccoli aeroporti.

* VIAGGI DEL C.A.S. * VOLI LOW COST *

Marzo 17, 2009 di aeroportosostenibile

* VIAGGI DEL C.A.S. * VOLI LOW COST *

Promozione prenotazioni voli!
La Compagnia Aerea Saltuaria offre – ai soli iscritti al Comitato – la possibilita’ di prenotare un volo aereo diretto Aosta-Cuba al prezzo di 10 € a tratta.

Affrettatevi: ci sono solo 70 posti a bordo!

Decollo dall’aeroporto Corrado Ex, ore 23.12 del 1 Aprile 2009, gate 17; check-in 3 ore prima presso la costruenda aerostazione. Durata  stimata del volo 16h27′, salvo ritardo coincidenza scalo tecnico a Chivasso.

Per aderire lasciate il vostro nominativo a tergo di questo messaggio, e se non siete ancora iscritti… ISCRIVETEVI!

C.A.S. fly group
Compagnia
Aerea
Saltuaria

gestione del C.A.S.
Comitato
Aeroporto
Sostenibile

Per informazioni ed adesioni visitate

http://www.facebook.com/home.php?ref=home#/topic.php?uid=49759394323&topic=8521