E’ ufficiale: per motivi di carattere prettamente economici AirVallée ha dato il giro. La licenza di esercizio è stata revocata da parte di ENAC.
http://195.103.234.163/Applicazioni/comunicati/comunicato.asp?selpa1=1245
Forse il mercato del volo commerciale non era dei più fiorenti? …e nonostante tutto si è voluto investire proprio su questo settore? Geniale.
Sono tante le domand a cui si continua a non voler dare una risposta: ben più di 10.
http://www.md80.it/2009/11/06/lenac-revoca-la-licenza-di-volo-a-air-vallee/

Novembre 7, 2009 alle 12:08 pm
Piccolissimi aeroporti come Aosta possono sperare di avere traffico commerciale solo se fungono da base ad una compagnia aerea ad essi dedicata.
In tutti questi anni gli unici velivoli commerciali che hanno operato dall’Aeroporto di Aosta sono stati quelli di Air Vallée che ha potuto sopravvivere solo grazie alle sovvenzioni date dalla Regione per i voli da e per Aosta.
L’ampliamento dell’aeroporto non potrà incidere sulla questione commerciale di fondo, il bacino di traffico della regione Valle d’Aosta è troppo piccolo per sostenere economicamente l’attività di compagnie aeree indipendenti.
A questo punto che senso ha costruire la nuova aerostazione? Quella esistente è certamente sufficiente a gestire il traffico attuale.
Novembre 10, 2009 alle 7:35 pm
E come si fa a far contenti i numerosi impresari calabresi che votano per l’Union?
Dicembre 12, 2009 alle 10:40 pm
É da molti anni che AVDA e AirVallée fanno debiti giganteschi (coperti con i soldi dei valdostani) e solo ADESSO la Regione/Presidente si chiede come mai…?
Ma mi faccia il piacere.